Descrizione percorso 30 km

 

Una nuova edizione non poteva far mancare delle novità di percorso, dettate dall’elaborazione del tracciato della scorsa edizione, modificato causa neve in quota, così abbiamo pensato a come farvi divertire e stupire portandovi su nuovi sentieri nella seconda metà di gara.

 

Benvenuti quindi sulla nuova NBCXT 30 KM 2017.

 

Si parte da Cervinia paese (2020 slm) e si attraversa la via centrale in direzione nord fino al primo svincolo sulla sinistra, che vi porterà dopo un centinaio di metri ad uscire dalle case attraversando, dapprima i campi da golf, poi il sottopassaggio del terrapieno di protezione del paese. Prenderete quindi la poderale in salita a sinistra che consentirà ancora il deflusso degli atleti; si sale per circa 1 km fino al raggiungimento del ponticello che attraverserete sulla destra.  Da qui parte il segnavia 11, sentiero molto veloce  che vi farà salire di circa 250 D+ in un 1,2 km fino a incrociare il sentiero 65 ( Ex 35 sentiero Jean Antoine Carrel), lo seguirete volgendo a destra in direzione rifugio Oriondé, correndo in un pianolo e salendo a tratti misti; avrete sempre Breuil Cervinia sotto di voi. Raggiungerete a breve Alpe Crot (2350 slm), dove noterete una targhetta sul muro di una casa, raffigurante la foto di Jean Antoine Carrel; appena oltre salirete una crestina ripida sulla sinistra che vi farà attraversare lo sbarramento alto di Cervinia. L’ambiente comincerà a stupirvi facendovi correre tra  semplici creste moreniche e un piccolo vallone tutto in piano fino al km 5,3. Da li il sentiero sale di circa 150 D+  dove attraverserete due laghetti (2580 slm) per poi spostarsi rapidamente verso il Cervino. Apparirà a breve il rifugio Oriondé che raggiungerete in poco tempo, dopo aver attraversato la strada asfaltata e percorso un breve tratto di sentiero. Al rifugio, km 7,2 (2820 slm), ci sarà il primo ristoro Idrico/alimentare e avrete già fatto i primi 800 D+.

La gara proseguirà sul sentiero 35 tagliando in costa la morena sotto la parete est del Cervino, circa 1 km di sali/scendi corribile che vi porterà all’attacco della prima discesa. Fate attenzione al km 8,6 durante la discesa, troverete un bivio non segnalato con un sentiero discendente diretto in cresta, ma terrete il sentiero sulla sinistra che scende in costa per circa 400 mt. Li incrocerete la traccia di una pista da sci che prenderete sulla destra in una discesa molto ripida;  dopo due curve seguirete sempre la pista continuando dritti in direzione plan maison fino al km 9,8. Li troverete di nuovo il sentiero 35 sulla sinistra che in 1 km vi porterà a Plan Maison (2520 slm).

Seguendo sempre il segnavia 35 passerete sotto i cavi della seggiovia tenendo leggermente la sinistra e andando in piano. A breve il sentiero, dopo una leggera salita di pochi metri ed un piccolo pianolo, scenderà sulla destra verso una chiusa; li potrete ammirare le colorate acque della diga del Golliet.

Superata la chiusa, km 12 (2544 slm), svolterete dopo pochi metri a sinistra sul segnavia 35 che lascerete dopo altrettanti pochi metri, seguendo una traccia poco battuta sulla sinistra che vi porterà nel vallone dove scende il torrente del lago Cime Bianche. Appena fuori dal punto più stretto del vallone la traccia salirà repentinamente sulla destra, per portarvi con una linea dritta fino ad incrociare la poderale che vi farà raggiungere gli impianti di Cime bianche laghi, km 13,5 (2810 slm), dove ci sarà il secondo ristoro idrico/alimentare.

Seguendo il sentiero TMR si salirà, dapprima frontalmente su pista e poi, su una poderale a tornanti fino ad un colletto che supererete tenendo leggermente la sinistra. Scenderete poi leggermente per passare sotto gli impianti a fune e agganciare una piccola poderale sulla sinistra che, dopo pochi metri, tornerà ad essere sentiero sulla destra. Una breve salita di 50 D+ vi farà raggiungere il Colle delle Cime bianche, punto più alto della gara coi suoi 2980 mt. Km 15.4 (Ristoro idrico e postazione tenda).

Appena prima del laghetto artificiale inizierà la seconda discesa sulla destra, su di un sentiero segnato con frecce gialle che costeggia una traccia di pista da sci. Questa traccia vi porterà fino ai laghetti della seggiovia di Gran Sommetta, li risalirete frontalmente il colletto raggiungendo l’impianto a fune Bec Carré, km 16,7 (2900 slm).

Subito sulla destra imboccherete il segnavia n 20 che con una discesa di 1,5 km e 270 D- vi porterà ad un pianolo dove seguirete sempre sulla destra il segnavia 21(in seguito 63) per la Motta, salita di circa 170 D+ che terminerà con un bellissimo traverso in costa e che vi riporterà ad ammirare il Cervino, questa volta dal versante opposto della valle.

Raggiunta l’anticima della Motta, km 19 (2800 slm), vi troverete ad affrontare la discesa più tecnica del tracciato, un brevissimo tratto di 100 mt D- dove vi chiediamo di prestare un po’ più di attenzione. Il tratto non è esposto né particolarmente pericoloso, ma in pietraia e sfasciume, quindi è sufficiente guardare bene dove mettere i piedi.

In fondo alla discesa il tracciato tornerà ed essere erboso. Troverete un bivio che dividerà il segnavia 63 dal 17, voi prenderete a destra sul 17 che, dopo un giro concentrico sulla sinistra, vi porterà a salire su di un pratone dove il sentiero è segnalato da lastre di pietra decorate con freccia gialla, un leggero tratto in salita che vi porterà a vedere il Bec pio Merlo dall’alto. Lo raggiungerete in pochi istanti scendendo un tratto ripido.

In prossimità del Pio Merlo, km 20,6 ( 2600 slm) lascerete il sentiero 17 per scendere sulla sinistra sul segnavia 18 per 200 mt D-, dove incrocerete i binari del vecchio trenino usato per la costruzione della diga del Golliet, km 21.3 (Ristoro idrico/alimentare e postazione tenda). Li svolterete sulla destra e potrete correre in piano per 2 km fino a passare sotto ad un ponticello in legno usato dai discesisti di downhill. Incrociata la poderale, prendetela scendendo a sinistra per 50 mt, poi sulla destra troverete un nuovo sentiero. Fate attenzione perché dopo 100 D- dovrete abbandonare questo sentiero per prendere una leggera traccia sulla destra che vi porterà ad incrociare un tornante di una poderale che seguirete per 200 mt circa in discesa. In prossimità di alpe Chavannon taglierete il prato sulla destra per poi ripiombare sulla poderale appena sotto sulla sinistra. A breve troverete l’incrocio sulla destra che, su strada bianca, vi porterà ad Alpe Barmaz, situato a 2180 mt slm proprio sotto la stazione di Plan Maison; sarete al km 25,2 (Ristoro idrico). Subito salirete in costa sulla destra per circa 400 mt e  60 D+  fino ad incrociare il segnavia 15 per plan maison, voi lo prenderete in discesa per poche decine di metri finchè troverete il bivio sulla destra per il sentiero 15A che prenderete.. vi porterete in costa e con una brevissima discesa ad attraversare un piccolo ponticello; in pochi passi sarete dietro l’hotel Cime Bianche di Cervinia. Qui salirete sulla destra su pista nel prato, ultimo vero strappo in salita di 80 D+. Incrociata la poderale, la correrete in discesa verso sinistra per qualche centinaio di metri fino a trovare una strada bianca che in piano, sulla destra in direzione Cervino, vi porterà in pochi minuti ad un alpeggio.Tenendo la destra supererete il torrente Marmore passando su un ponticello e, all’imbocco della strada salirete il sentiero sulla sinistra che vi porterà sulla poderale per la chiesa degli alpini. Imboccata la poderale in direzione paese, segnavia 13, correrete in discesa per 300 mt circa, attenzione quindi a prendere la strada sulla destra che scenderà sul terrapieno e poi, dopo due tornanti, in direzione dei campi da golf.

Vi troverete quindi, dopo la discesa rettilinea,  a dover ripercorrere il tratto della partenza ma a ritroso, passando a sinistra nel sottopassaggio del terrapieno di protezione paese, costeggiando il parcheggio ed i campi da golf, voltando prima a sinistra nel paese e dopo 100 mt, a destra nella via centrale; ultimi metri che vi faranno tagliare il traguardo, speriamo con tanta soddisfazione e gioia.

Buona gara a tutti.

 

NB : Si consiglia di scaricare la traccia gpx per le prove percorso, se la neve lo permetterà, perché alcune tracce non sono ben visibili senza il relativo balisaggio e ricordiamo a tutti che si tratta di un ambiente di alta montagna; si raccomanda quindi la massima attenzione e prudenza,  sempre e in ogni dove.