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Volantino 2014
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Vista Cervino 2014
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Partenza
Partenza
Salita allo Zerbion
Salita allo Zerbion
Salita allo Zerbion
Salita allo Zerbion
Veduta dallo Zerbion
Veduta dallo Zerbion
Duello in discesa
Duello in discesa
Discesa dallo Zerbion
Discesa dallo Zerbion
Traverso Monte Zerbion
Traverso Monte Zerbion
Discesa da Chamois
Discesa da Chamois
Podio
Podio
Il vincitore Dapit
Il vincitore Dapit
Edizione 2014: V° Cervino X-trail

Sfide ad alto livello sotto il Cervino 

Il Quinto Cervino X-trail, quarta prova del Tour Trail Valle d’Aosta, si è svolto il 7 luglio scorso con partenza ed arrivo a Antey-Saint-André in un clima ideale per la corsa, dando la possibilità a quasi 500 atleti ed appassionati trailer di sfidarsi tra loro e con se stessi su due percorsi – lievemente modificati rispetto all’anno precedente – di 25 e 53 km con rispettivamente 1.800 e 3.800 m. di dislivello positivo.

La gara più lunga parte subito molto forte con gli atleti di punta che, nell’agevole tratto iniziale, alzano il ritmo di corsa per fare selezione sulla prima salita che porta al centro di a Magdeleine. Tra i primi, vi sono tutti i più forti atleti che hanno fatto e stanno facendo la storia del trail running (Fulvio Dapit, Franco Collé, Nemeth Csaba, Daniele Fornoni, Christophe Le Saux) e i valdostani Diego Vuillermoz e Marco Mangaretto. La lunga ma corribile salita al Monte Zerbion a 2.722 m. s.l.m. (cima Coppi della gara) fa selezione e gli atleti vi arrivano alla spicciolata, proprio sotto l’imponente statua della Madonna delle Nevi.

Contemporaneamente, ha avvio la gara più corta ma, per il ritmo imposto dai primissimi – il valdostano Dennis Brunod – leader del Tour Trail Valle d’Aosta - il rumeno-canavesano Maxim Ioan e Maurizio Fenaroli, subito impegnativa. Questa gara ripercorre il primo tratto e quello intermedio della gara più lunga che, nel frattempo, raggiunge il punto di incontro al Col Pilaz (1960 m. s.l.m.). I primissimi passano in anticipo ma chi arriva subito dopo ha il piacere di condividere il ristoro e la bella risalita verso il Mont Tantané con i concorrenti dell’altra gara. I ritmi sono diversi ma è l’occasione scambiare due parole, impressioni e battute. Si passa a pochi metri di distanza, in un bel traverso quasi pianeggiante, da un insediamento protostorico abbandonato nel I secolo a.C.. Segno che in quell’epoca il clima – anche a 2.400 m. s.l.m. – era più favorevole all’uomo.

Una ripida ma agevole discesa porta al terzo ristoro comune alle gare. Subito dopo i concorrenti si dividono, quelli della gara corta si portano subito sul paese di La Magdeleine, mentre quelli della gara lunga si portano alla base dell’ultima salita verso la cresta che divide Chamois da Valtournenche ed, in particolare, il villaggio rurale di Cheneil.

Mentre i numerosissimi partecipanti affrontano salite e discese per lo più corribili, grazie anche al perfetto stato di manutenzione dei sentieri, la parte agonistica vede Dennis Brunod fare il vuoto nella salita verso il Mont Tantané, un ottimo viatico, viste le sue doti di discesista verso una agevole vittoria finale, mentre fra le donne Sonia Glarey – anch’essa leader del Tour Trail Valle d’Aosta - fa gara di testa fin dall’inizio e, incontrastata, vince la prova.

Nella gara lunga, invece, dopo il ritiro dell’ungherese Nemeth Csaba, primo al Monte Zerbion, il duo Dapit – Collé fa il vuoto su Daniele Fornoni, fino al quarto ristoro dove, nella ripida salita iniziale, Dapit accelera e riesce a staccare il valdostano. La parte successiva che associa parti pianeggianti a ripide risalite verso la cresta di Chamois è l’occasione per gli atleti più freschi per guadagnare facilmente posizioni. Lo splendido panorama della Valtournenche qui accompagna gli atleti per un paio di chilometri fino alla tecnica discesa che porta al ricongiungimento con il sentiero dell’Alta Via n. 1 al villaggio di Cheneil (2.050 m. s.l.m.). Qui ha inizio il nuovo tratto del percorso di gara che riporta i concorrenti verso Chamois con una costante ma difficoltosa, dopo parecchie ore di gara, risalita di poco meno di 200 m. di dislivello.

Giunti al dolce colle fra i due paesi, si scende velocemente su Chamois e da lì con ripida ma tecnica discesa sul villaggio di Buisson. E’ il sentiero storico che da sempre collega Chamois, l’unico comune italiano non raggiungibile in automobile, ai villaggi di Antey-Saint-André. I chilometri finali in lieve discesa riportano atleti e appassionati all’arrivo in un clima di festa e di comune soddisfazione per avere concluso una gara impegnativa ma ricca di emozioni e di immagini. Dapit conclude primo una bella prova che rimarrà negli anni come una di quelle con il maggiore livello agonistico svolte in Valle d’Aosta.

Scheda tecnica della gara

Luogo: Antey-Saint-André (Aosta)

Data: 7 luglio 2014

Distanze: 53 km / 25 km

Dislivello positivo: 3.800 m / 1.800 m

Meteo: Sereno

Tracciati percorsi: Originale

Numero iscritti: 453

Numero di iscritti Trail Ultra: 183

Numero di iscritti Trail: 246

Numero di partenti e di finisher Trail Ultra: 183/165

Numero di partenti e di finisher Trail: 246/239

Punti qualificanti per UTMB: 2 per il Trail Ultra


CervinoXtrail Classifica 2014

Versamento di beneficenza 2014